Filarmonica Villar Focchiardo


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Storia

Chi Siamo

I villarfocchiardesi costituirono il primo gruppo bandistico nel 1851 per dare vitalità ed allegria alla festa patronale, per diletto dei musicanti e della popolazione. L'anno di fondazione è dedotto da una vecchia bandiera sulla quale è appunto ricamata questa data. Non si conoscono i nomi dei fondatori perché l'associazione, anche se denominata "Società Filarmonica Villarfocchiardese", era basata soprattutto sul reciproco rispetto, lealtà, benevolenza e sincera amicizia fra i soci, quindi vennero trascurate, o limitate al minimo, le formalità societarie.
Come molte bande piemontesi, ebbe origine risorgimentale, nel senso che i primi componenti furono alcuni giovani che, avendo imparato a conoscere ed amare la musica durante il servizio militare, portarono e trasmisero in paese lo stile musicale delle fanfare e delle bande militari.
Non si conoscono quali fossero le risorse economiche che permettevano l'esistenza della banda; risale infatti al 4 maggio 1860 il primo contributo di £. 50, documentato da una delibera della giunta, da parte dell'amministrazione comunale di Villar Focchiardo, per spese di partecipazione alla festa di S.Antonio in onore dell' Onorevole Felice Genesio del Collegio di Condove, idem il 7 novembre 1861 di £. 200 per il pagamento dello stipendio del maestro. Quando poi, in occasione della festa patronale, venne in uso il "
ballo pubblico" le entrate furono maggiori. Il ballo pubblico veniva allestito in Piazza Beata e consisteva in un recinto formato da pali in legno, chiuso sui fianchi e coperto con delle frasche complete di foglie. Le danze avevano inizio fin dal mattino, subito dopo la "Messa Grande" delle ore 11.00, e si poteva accedere, a pagamento, ogni mezz'ora. Oltre ai sussidi saltuari, il Comune, concesse ai musicanti l'esonero dalle "giornate di prestazione" ossia "roide", a compenso di alcuni determinati servizi da svolgere durante l'anno. Anche per questo motivo la banda musicale assunse per un certo periodo la denominazione di "Banda Municipale di Villar Focchiardo" mantenendo però l'ordinamento statutario originale ed una sua propria autonomia gestionale.
E' infatti del 1861 il cosiddetto "Statuto fondamentale per lo stabilimento di un Corpo di Musica in Villar Focchiardo": questo statuto, composto da 35 articoli, contiene un insieme di regole con cui si ordina e si riconosce l'attività del gruppo. Sono dichiarati "soci onorari" della Società il sindaco, i consiglieri "pro tempore", il padre, il tutore o il "capo di casa" di chi è minore fra gli allievi, tutti quanti senza "sborso di denaro" La società tuttavia vive grazie alle sovvenzioni di tutti gli altri soci. L'articolo 10 stabilisce una quota mensile e una annua. Quella mensile, destinata agli allievi, è fissata a £. 1, quella annua per i soci onorari è libera ma non deve essere inferiore a £. 3. Le modalità previste per il pagamento sono piuttosto rigide: gli allievi devono pagare nella seconda metà di ogni mese. I soci onorari hanno invece a disposizione rate trimestrali: I morosi possono essere perseguiti per via giuridica. Le cariche direttive sono distinte fra la Società in sé e la Compagnia dei filarmonici: la prima ha un presidente, un vice presidente, un segretario e un cassiere, la seconda un direttore, un vice direttore e quattro consiglieri, eletti esclusivamente fra i soci effettivi. La differenza fra la carica di presidente e quella da direttore non è solo formale: il presidente deve promuovere, procurare e mantenere "
la buona armonia e la proprietà della Società", il direttore ha il compito "di far osservare la più stretta disciplina nella scuola, di curare la polizia nelle adunanze, di coadiuvare il maestro nelle sue funzioni". Le prove erano prese molto sul serio e le norme riguardanti la disciplina lo confermano "Di poi è il silenzio, il raccoglimento, l'intenzione, il buon ordine, la stima, la deferenza e il rispetto reciproco, rispetto così alle persone, come al luogo ed agli strumenti di proprietà comune ed altri" (art. 24). Alla prima assenza a una lezione o a un concerto il filarmonico pagava una multa di 25 centesimi e le successive aumentavano di volta in volta. Le violazioni alle norme disciplinari venivano punite, a seconda dei casi, con una semplice paternale del maestro, oppure del direttore o peggio ancora del consiglio direttivo, arrivando alla decisione strema della cacciata dalla Compagnia "coll'obbligo prima di saldare il proprio debito verso la stessa per tutta l'intera annata, e del pagamento di una somma di £. 50 per indennizzare la Società medesima".
Il direttivo della Società nel 1861, l'anno dell'unità d'Italia, aveva la seguente composizione:
Presidente - Dottore Rumiano Biagio; vice presidente - Rumiano Giò Battista fu Michele Antonio; cassiere - Rumiano Giò Battista; direttore Ravoira Domenico; vice direttore - Vighetto Felice; 1° consigliere- Garelli Giacinto farmacista; 2° consigliere - Rumiano Michele fu Antonio; 3° consigliere - Rumiano Angelo; 4° consigliere - Baritello Cosimo.
Tra il 1905 ed il 1910 la Cooperativa Federazione Popolare Cattolica di Villar Focchiardo, avvalendosi di alcuni elementi che si erano staccati dalla Società Filarmonica, costituì una piccola banda musicale con scarso successo visto l'esiguo numero dei componenti; ad un certo punto prevalse il buon senso e, per ottenere un organismo più consistente, la nuova banda fu assorbita in quella vecchia.
La banda, nel corso degli anni, venne sovente chiamata ad esibirsi in occasione di importanti manifestazioni nei paesi della valle e nel capoluogo ed a partecipare a convegni e raduni bandistici:

  • 8 settembre 1888 - incontro a Villar Focchiardo con la Banda Cittadina di Susa
  • 7 maggio 1899 - convegno a S.Giorio con le bande di Chianocco e Vjes
  • 25 agosto 1901 - "Concorso Circondariale Bandistico" a S.Ambrogio con altri 27 corpi di musica

I due momenti storici più importanti e prestigiosi furono però i concerti tenuti nel 1898 al Valentino di Torino in occasione dell'inaugurazione dell'Esposizione Generale Italiana ed il concerto in onore ed alla presenza di Pietro Mascagni tenuto il 1 novembre 1925.

Nonostante le due guerre e le alterne vicende politiche nazionali e mondiali, la passione e l'impegno dei componenti della banda di Villar Focchiardo fecero superare i momenti critici della storia e ne derivò un gruppo sempre più motivato ed intenzionato a migliorare musicalmente ed ad accrescere il numero dei suoi componenti. Dal punto di vista artistico, con il trascorrere del tempo il repertorio si è profondamente modificato ed evoluto: dalle iniziali e tradizionali marce militari si sono affiancati brani di musica classica, operistica, sinfonica, jazz, rock, per giungere fino ala musica leggera ed alle colonne sonore da film. Come nel passato, anche negli ultimi decenni del 1900 la Società Filarmonica ha partecipato a numerosi concerti, incontri bandistici, festival, ottenendo apprezzamenti e successo. In modo piuttosto casuale nel 1963 è nata un'amicizia con la banda francese "Echo Ardoiser" di St.Julien Montdenis, cresciuta col trascorrere del tempo a tal punto che i due gruppi hanno portato ad ufficializzare il gemellaggio fra i due Comuni nel 2000.
Dal 1975 la banda è diretta con passione dal M° Piero Enduir che ha saputo creare una buona armonia, fra tutti i componenti e fin dai primo anni '70 ha curato l'insegnamento della musica ai giovani, creando le basi per un costante e progressivo aumento del numero dei musicanti e delle loro qualità.




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